In poco meno di un mese, sono già diecimila le persone che, in tutto, hanno assistito agli spettacoli di Estate al Castello, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, o hanno deciso di trascorrere alcune ore nella fortezza che fu di Sigismondo Pandolfo Malatesta attirati dalla suggestione della cornice storico-artistica, la bellezza dell'antica rocca malatestiana, il divertimento e lo svago assicurati da un interessante programma culturale.
La programmazione continua questa settimana con le visite guidate alla Rocca e alla mostra Exempla, con Babau. Manuale di paure comiche, una fiaba clownesca dedicata al pubblico dei più piccoli con i cattivi delle favole, a cura della compagnia "Naviganti e Sognatori" di Bergamo (venerdì); con il concerto della Banda della Città di Rimini diretta dal Maestro Jader Abbondanza (sabato); e con la serata speciale dedicata alla riscoperta delle musiche del night club riminese: mezzo secolo di canzoni che hanno accompagnato la nascita, lo sviluppo e il consolidamento della capitale italiana del turismo (domenica). Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito e avranno inizio alle 21.

La città di Roma, capitale d' Italia, è, una delle principali mete turistiche in Italia sia per gli italiani che per i stranieri. Indubbiamente, una tappa obbligata per i visitatori della Città Eterna è la Basilica di S. Pietro nella città del Vaticano. Il colonnato di Bernini sembra voler accogliere i tutti i fedeli del mondo, forte delle sue 4 file di colonne, sormontate dalle 140 statue di Santi. Da Piazza San Pietro, si accede alla facciata della Basilica, larga 114 metri e costruita quasi interamente in travertino di Tivoli. Il grande portico centrale, dal quale si accede anche alla Città del Vaticano, è affiancato da 5 porte bronzee che conducono all' interno della Basilica. Qui la storia ci parla di un grande e travagliato progetto per la ricostruzione della navata centrale, durante il quale si susseguirono Raffaello , Giuliano da Sangallo , Baldassarre Peruzzi , Antonio da Sangallo il Giovane ed infine Michelangelo che riprese l' opera originaria del Bramante. Ma il completamento della navata potrà dirsi concluso solamente nel 1615, con gli ultimi lavori ad opera del Bernini. L' immensa navata si può considerare come uno scrigno per le meravigliose opere che racchiude, come il Baldacchino di San Pietro, opera del Bernini e la Pietà di Michelangelo. Alzando gli occhi, non si può non rimanere affascinati dall' altrettanto imponente Cupola, realizzata da Giacomo della Porta in soli due anni, sulla base dei disegni di Michelangelo, e strutturata in modo simile a quanto realizzato a Firenze dal Brunelleschi.
Salendo da San Pietro e seguendo le mura gianicolensi, si arriva a Porta S. Pancrazio con adiacente Villa Doria Pamphili, la villa storica più grande di Roma, che trae origine dalla tenuta di campagna di una famiglia nobile romana la famiglia Doria Pamphili appunto. La villa, con i suoi 180 ha di superficie è il parco più grande di Roma e una delle 'ville' meglio conservate. Il parco è diviso in tre parti: il palazzo e i giardini, la pineta, e la tenuta agricola. Inizialmente denominata Villa Vecchia, all’inizio del XVII secolo venne acquistata dalla famiglia Pamphili, quando il fratello del Papa Innocenzo X, Panfilo Pamphili acquistò 10 ettari nei pressi della Basilica di San Pancrazio.Intorno alla metà del 1600 venne completata dal figlio Camillo.Pamphili. La Villa venne aperta al pubblico nel 1972. Questo insieme ad altri itinerari di Roma rappresenta uno dei percorsi di maggiore interesse per il turista che con la visita di San Pietro ed alla Villa ha la possibilità di unire cultura e relax.
Per favorire questo connubio, in questi ultimi anni si sta sempre più diffondendo un nuovo modo di trascorrere le vacanze a Roma ed in Italia in genere. Importata dai paesi anglosassoni, l'ospitalità familiare di un Bed and Breakfast a Roma sta conquistando con soddisfazione via via maggiore le simpatie degli italiani. Le città d’arte infatti, si prestano bene a questa nuova forma di accoglienza, che consente di conoscere e comprendere la cultura e le tradizioni del luogo e di godere al meglio delle bellezze artistiche, architettoniche e paesaggistiche dei luoghi che si intendono visitare.

E' iniziato bene, con 147 giovani a bordo, il nuovo collegamento Blue Line San Marino-Rimini, inaugurato in occasione della Notte Rosa. L'istituzione del nuovo collegamento segue ai numerosi incontri susseguitisi durante l'inverno scorso tra il Consorzio Happy Lines (Agenzia Mobilità Rimini e Intur.Fipe-Confcommercio), gestore del servizio, e i Dicasteri sammarinesi alle Politiche Giovanili, Turismo e Trasporti, che hanno manifestato vivo interesse alla possibilità di estendere anche alla Repubblica l'esperienza maturata in oltre 20 anni dal Blue Line. "Il nuovo collegamento - dice Franco Fabi, presidente di Agenzia Mobilità - rappresenta la fisiologica espansione della rete Blue Line verso le zone limitrofe alla Riviera di Rimini e che ricadono nel suo naturale ambito di attrazione.
Permette ai giovani sammarinesi di muoversi in orario notturno in assoluta sicurezza". "Le discoteche, i ristoranti e i locali serali della Riviera di Rimini - dice Ennio Sanese, presidente di Happy Lines - sono un "approdo naturale" per il mondo giovanile ed in particolare per i tanti giovani sammarinesi che frequentemente percorrono la superstrada e le altre strade secondarie che collegano il Titano alle varie località romagnole. Qualsiasi istituzione pubblica che abbia a a cuore l'incolumità stradale dei propri cittadini, ed in particolare delle fasce più giovani, si adopera per individuare misure in grado di ridurre il rischio di incidenti. Il ricorso a forme di mobilità alternativa all'auto si è rivelata una strada vincente". Il Blue Line San Marino-Rimini sarà operativo il venerdì e il sabato e nelle giornate di particolare interesse della Repubblica del Titano. Permetterà di utilizzare, con titolo di viaggio Blue Line, la rete di trasporto pubblico nella Riviera di Rimini fino alle 2 della notte, e dalle 2 di accedere al network Blue Line.

Operatori turistici ed Hera si confrontano sulla raccolta differenziata e sulle lamentele arrivate all'Associazione albergatori da numerosi soci. Nei giorni scorsi, su sollecitazione del presidente dell'Ass ociazione albergatori di Cattolica Maurizio Cecchini, si è svolto un incontro al quale hanno partecipato responsabili e tecnici di Hera Rimini e l'assessore all'ambiente Antonio Ruggeri.
Cecchini ha riportato alcune segnalazioni giunte in associazione e legate alle frequenze di svuotamento della frazione organica, alla presenza in alcuni casi di un numero insufficiente di contenitori, all'attività di pulizia delle strade. In particolare per quest'ultima segnalazione, su esplicita richiesta dell'Aia, è stato disposto di sospendere l'utilizzo di dispositivi soffianti che causano il rumore nel corso degli interventi di pulizia delle strade. Per affrontare nel dettaglio le segnalazioni pervenute è stato programmato untour negli alberghi che proseguirà nelle prossime settimane con l'assessore Ruggeri e i responsabili alla comunicazione di Hera, per raccogliere suggerimenti e apportare alle modalità operative eventuali correzioni.
I primi Hotel visitati tra gli altri Hotel Beaurivage, Mediterraneo, Solmar, Acapulco.

Questa volta non si può recriminare neppure sul presunto terrorismo mediatico degli esperti meteo. L'acqua che da giorni sta scendendo a catinelle sta, di fatto, cancellando il primo vero mese di vacanze estive, trascinando via nella piena il cauto ottimismo sulla stagione nutrito dagli albergatori nei due lunghi ponti di Pasqua e del 1º maggio. 
Rimini ha appena ottenuto la concessione Enac trentennale, ovvero la possibilità di investire sulla struttura aeroportuale, con la sicurezza di non doversene andar via da un momento all'altro. E proprio ora, da Cesena, arriva la proposta di Confindustria: sopprimere gli aeroporti di Rimini e Forlì a favore di uno più baricentrico, quello di Pisignano, ora militare e dunque ancora tutto da inventare sul versante civile. Di fronte a questo quadretto i riminesi saltano sulla sedia.
Rinasce il feeling tra i tedeschi e l'Emilia Romagna. Ed è per raccontare ai propri telespettatori i mille volti del nostro turismo che, tra maggio e giugno, le troupe di tre televisioni tedesche 'caleranno' tra noi per una serie di reportage. La prima troupe tedesca è già arrivata: è quella della tv privata nazionale Sat 1. Fino a mercoledì prossimo il giornalista Uwe Krist realizzerà una serie di servizi in riviera e nel suo entroterra per una rubrica di viaggi all'interno di una trasmissione d'intrattenimento molto popolare in programma la mattina. 
Raggiungere Rimini da Viserbella con i mezzi è semplicissimo, attraversata dalla linea 4 dell'autobus che porta direttamente in centro a Rimini. Inoltre è collegata con l'autostrada A14 uscita Rimini Nord, veramente vicina.
Scegliere Viserbella come meta delle tue vacanze ti garantisce qualità del soggiorno, divertimento, relax lontano dai centri più affollati della Riviera. InoltreViserbella è un'ottima base di partenza per raggiungere facilmente tutti i divertimenti, i parchi e i locali più famosi della Romagna a solo pochissimi chilometri di distanza. Il tutto con un'ospitalità calorosa, tipica romagnola, all'insegna della professionalità e a un prezzo davvero interessante.
A proposito di Viserbella (che per inciso è una frazione di Rimini) ha finalmente una nuova visibilità. Scandagliando la rete
ho trovato questo sito dedicato agli Hotel di Rimini e di tutte le frazioni di Rimini, fra cui Viserbella. Se volete potete darci un'occhiata, ma ricordate di farmi sapere che ne pensate!!!

La collina stavolta ha "toppato". Con una manifestazione come Riccione Summer Show incentrata sulla moda, e le previsioni ottimistiche per l'affluenza di turisti, le discoteche hanno aperto il giovedì e sono rimaste chiuse il venerdì, giorno in cui la gente è arrivata negli alberghi di Riccione. Lamentele, infatti, sono arrivate dagli albergatori e da altri operatori turistici poiché molti dei loro clienti avevano voglia di passare una serata in collina. Ma c'era una sola discoteca aperta, il Peter Pan, che ha ospitato anche tutto lo staff di "Riccione summer show". Infatti, fino alle due di notte c'era una coda impressionante di giovani, bloccati in via Abruzzi fino alla strada statale. Inutilmente tentavano di arrivare nell'unico locale aperto. 
Erano 2.769 nel lontano 1991, sono cresciuti fino a diventare 8.909 nell'arco di un decennio. Ma oggi sono un numero notevolmente più alto: 22.545. Parliamo degli stranieri residenti nel territorio provinciale di Rimini, concentrati per circa la metà (11.275) nel capoluogo. Un aumento del 153% in 7 anni - ma del 714% rispetto al '91 - che da solo dice tutto, benché la periferia rivierasca dell'Emilia Romagna sia ancora il territorio contraddistinto dalla minore densità (gli stranieri costituiscono il 7,6% sulla popolazione totale residente) eccetto Ferrara (5,3%). 